I „Marais „ di Bourges

A soli dieci minuti dal centro, il «polmone verde» della città si estende su 135 ha di paludi bonificati a orti e giardini.
Cintura di difesa naturale dell’Avarich celtica, i Marais di oggi sono il risultato di secoli di incessante lavoro.
Il prosciugamento è opera essenziale delle abbazie che per prime vi scavarono i canali e coltivarono il suolo.
Per secoli vi si pescò il pesce, vi si coltivò la verdura e la frutta per i monasteri e gli abitanti della città.
Per secoli i suoi corsi d’acqua azionarono le pale dei mulini.
Nel 1679 gli ortolani erano 70, nel XIX secolo erano già 130 di cui molti potevano raggiungere il loro orto soltanto in barca.
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la piantina delle Paludi di Bourges

Oggi le parcelle sono circa 1500 e i giardinieri coltivano più per passatempo che per vera necessità.
Per i cittadini di Bourges i Marais sono comunque una meta di piacevoli e rilassanti passeggiate.